Palazzo Martinelli già Suardi
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Un edificio storico nel cuore di Cologne
Ubicato di fronte alla chiesa parrocchiale, nel centro dell’abitato, il palazzo che è oggi sede del Comune è uno dei più interessanti edifici storici di Cologne.
Origini medievali e caratteri rinascimentali
Noto come Palazzo Martinelli, appartenne anticamente all’illustre famiglia Suardi. Le origini del complesso risalgono sicuramente al tardo medioevo o al Quattrocento. Pur soggetto a numerosi rifacimenti, conserva ancora qualcosa dell’aspetto di dimora signorile rinascimentale: all’esterno, le murature, occultate dall’intonaco, si presentano continue, interrotte solo dal grande portale in pietra di Sarnico a bugnato asimmetrico, sormontato da un massiccio balcone in arenaria con ringhiera dai profili curvi, sostenuto da mensoloni. La suddivisione del piano terreno dal piano nobile è intuibile dall’esterno dalla disposizione delle aperture: l’aspetto esteriore della dimora richiama la fronte del palazzo di Rovato, oggi sede comunale, anch’esso esempio architettonico del pieno Quattrocento.
L’affresco tardogotico dei santi Gervasio e Protasio
Non bastasse tale confronto, la sala consiliare conserva ancora un affresco con le effigi dei santi Gervasio e Protasio: stilisticamente, la pittura si richiama alla scuola dei Bembo, maestri la cui bottega era attivissima a Brescia e sul territorio nella prima metà del XV secolo, e anche l’iscrizione che l’accompagna, così come la moda degli abiti indossati dai personaggi, confermano una datazione tardogotica. Se l’affresco, oggi strappato ed esposto in altro luogo rispetto a quello di origine, provenisse dallo stesso palazzo, proverebbe senza ombra di dubbio le sue origini tardo medievali.
Il portico interno e la teoria di finestre
La severità dei profili e l’assenza di elementi decorativi esterni si stempera all’interno, dove la fronte principale è animata da un portico voltato, con arcate a tutto sesto, sostenuto da pilastri squadrati in bugnato incatenato, sormontato da una teoria di finestre.
link e informazioni utili
Orari di visita: da lunedì a venerdì 9-12 e lunedì e mercoledì 14-18; possibilità di visita nei weekend su prenotazione
Ingresso gratuito
Bene di proprietà pubblica