Gussago
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“Gira su’ ceppi accesi, lo spiedo scoppiettando: sta il cacciator fischiando sull’uscio a rimirar”: è con questo verso tratto dalla famosa poesia di Carducci, che possiamo riassumere una parte importante di questo borgo, conosciuto nel bresciano per il vino, le ciliegie, le castagne e per la sua cucina nostrana a base di spiedo, funghi e selvaggina. Adagiato tra le prime colline moreniche che dividono la Franciacorta dalla Valle Trompia, alle porte di Brescia, Gussago ha rappresentato in passato una meta di soggiorno estivo per le famiglie nobili della città grazie al suo clima e alla suggestiva posizione geografica, come testimoniano le splendide dimore signorili ancora oggi ben conservate.
COSA VISITARE
La Santissima – Edificio iconico di Gussago, la Santissima emerge con fascino e mistero sul colle che domina l’abitato. Dedicata alla Santissima Trinità, vanta una storia secolare, con modifiche che si sono susseguite dal 400 ai giorni nostri. L’attuale aspetto neogotico, simile a un piccolo castello, gli fu conferito nel restauro del XIX secolo ad opera dell’architetto Rodolfo Vantini. La chiesa è aperta tutto l’anno e visitabile con guida su prenotazione.
Pieve di Santa Maria Vecchia – Con il suo elegante campanile romanico, la Pieve di Santa Maria Assunta è l’edificio più antico di Gussago e uno dei più suggestivi del territorio bresciano. L’interno, a navata unica con alti archi gotici, custodisce anche un raro capolavoro longobardo: il Pulpito di Maviorano. È visitabile su prenotazione.
Villa Togni già Averoldi – Nato nel XIV secolo come fortificazione medievale, l’edificio fu trasformato nel XVII secolo dalla famiglia Averoldi in elegante dimora di villeggiatura, mentre nel Novecento divenne residenza del compositore Camillo Togni. Il giardino francese e il parco all’inglese sono visitabili con guida su prenotazione.
DA NON PERDERE
Lo Spiedo Scoppiettando – Lo spiedo di Gussago, prodotto De.Co., è molto più di un piatto: è una tradizione secolare, legata alla caccia e alla convivialità. Da settembre a dicembre, va in scena “Lo Spiedo Scoppiettando”: un’autentica occasione per gustare la ricetta originale nelle trattorie e ristoranti locali.
Una visita alle distillerie – Prodotta con vinacce dei vitigni del territorio e riconosciuta come prodotto De.Co., la grappa di Gussago affonda le sue radici negli anni ’70. Visitare una distilleria, con tour e degustazioni su prenotazione, è un’esperienza autentica e da non perdere per chi vuole scoprire l’orgoglio gussaghese.
GITE E PASSEGGIATE
Parco della Santissima – Un suggestivo percorso ad anello di 3 km sulla sommità del Colle Barbisone, il parco è ideale per passeggiate panoramiche tra i vigneti o attività fisica grazie alle 16 stazioni del percorso vita. Lungo il tragitto si possono ammirare numerose specie botaniche, tra cui gelsi e orchidee spontanee, introdotte dai frati domenicani del vicino convento.
Antica Strada Romana – Un affascinante percorso di 3,5 km che segue l’antico tracciato romano, con partenza dalla Chiesa Parrocchiale di Ronco e arrivo in località Casaglio. Da qui si può proseguire lungo il Sentiero delle Croci, una suggestiva via Crucis immersa nella natura, che in circa 45 minuti conduce al Santuario della Stella.
Valle Gandine – Piacevole escursione ad anello di circa 4,5 km con partenza da via Carrebbio. Il sentiero “S3” alterna tratti pianeggianti e salite tra boschi di castagni, roveri, nespoli e ginepri, attraversando piccoli torrenti fino a raggiungere la sorgente della Valle Gandine: un angolo verde e fresco, ideale per una pausa nella natura. Il rientro avviene sul versante opposto della valle, chiudendo il percorso.
La Via delle Sorelle – Tappa da Gussago a Rodengo Saiano – Tra le tappe più impegnative del cammino, questo tratto inizia a Gussago costeggiando il Colle Barbisone. Una deviazione consente di raggiungere l’ex complesso domenicano della Santissima, affascinante punto panoramico. Il percorso prosegue quindi verso Rodengo Saiano, con due varianti, bassa e alta, diverse per grado di difficoltà.
Ciclovia della Cultura – La Ciclovia della Cultura, che conduce da Brescia a Bergamo e viceversa, transita dal centro in Piazza Vittorio Veneto, dominata dalla Chiesa Prepositurale di Santa Maria Assunta e dalla scenografica scalinata con statue di leoni in marmo. Da via Roma si raggiunge poi Piazza San Lorenzo, con l’omonima chiesa e una raffinata fontana ottocentesca decorata con motivi legati alla tradizione vitivinicola locale.
INFO SHOPPING
Il mercato settimanale ha luogo il sabato dalle 08:00 alle 13:00 in Piazza Vittorio Veneto.
COME ARRIVARE
In bus – Gussago è collegato ad Iseo tramite la linea F27 – L62 della società FNMA e con Brescia tramite la linea 13. Info ed orari: Brescia Mobilità e FMN Autoservizi
VISITE E DEGUSTAZIONI IN CANTINA
Adagiati sulle dolci colline, tra ordinati vigneti terrazzati, i luoghi del vino a Gussago offrono un’esperienza che coinvolge tutti i sensi. Un tour tra le cantine, immersi in un paesaggio armonioso, si trasforma in un piacere autentico per la vista e per il palato tra profumi, sapori e scorci incantevoli sulla Franciacorta.
- Agricola Carpi
- Castello di Gussago – “La Santissima”
- Colline della Stella
- Corti – Cugini
- Divella
- Gatta Nicola
- La Manega
- Le Cantorie