Borgo di Capriolo

Capriolo

Adagiato sulle rive del fiume Oglio, Capriolo è un affascinante paese di confine tra le province di Brescia e Bergamo. Qui si sono incrociate per secoli le vicende di guelfi e ghibellini, di bresciani e bergamaschi, e le rivalità tra le grandi potenze di Milano e Venezia.

COSA VISITARE

Il borgo storico medievale e il castello – Il cuore storico di Capriolo nasce sulla collina, in un punto di Il cuore storico di Capriolo nasce sulla collina, in un punto di osservazione strategico sulla valle sottostante. Al suo centro si erge il castello medievale, che oggi ospita il suggestivo Monastero di Santa Maria degli Angeli. Costruito nell’XI secolo, del castello restano solo alcune delle possenti mura originarie. Passeggiando per i vicoli del centro storico si possono ammirare caseforti sormontate da torri, pittoresche piccionaie in pietra, eleganti palazzi del Quattrocento e Cinquecento e i tradizionali löch: corti interne dall’aspetto più popolare, che conservano ancora il loro fascino autentico.
Chiesetta di Sant’Onofrio – Alle spalle del castello sorge un piccolo gioiello del Settecento, meta ideale per un momento di quiete e contemplazione. All’interno è conservata una statua dedicata a Sant’Onofrio, il santo eremita a cui la chiesa è intitolata, mentre l’esterno regala una vista meravigliosa sul Lago d’Iseo.
Parrocchiale di San Giorgio – L’attuale chiesa parrocchiale risale al XVI secolo, quando fu spostata dalla collina alla pianura e costruita nel luogo di una più antica cappella, anch’essa dedicata a San Giorgio. La facciata sobria non lascia subito intuire il ricco patrimonio artistico custodito all’interno. Un vero gioiello è la straordinaria “Resurrezione di Cristo” (1526), una pala d’altare firmata da Girolamo Romanino, uno dei massimi esponenti del Rinascimento bresciano. La chiesa è parte integrante dell’itinerario culturale “La via del Romanino”, un percorso che attraversa la provincia di Brescia alla scoperta della pittura potente e inquieta di questo grande artista.

DA NON PERDERE

Museo Agricolo e del Vino Ricci Curbastro – Ospitato nell’omonima cantina, il museo fu fonda – to nel 1986 e offre un vero e proprio viaggio nella vita contadina di un tempo, con particolare attenzione al mondo della viticoltu – ra. Gli utensili e gli attrez – zi esposti raccontano la quotidianità del lavoro nei campi, della vendemmia, della produzione del vino e della cura degli animali. La visita è su prenotazione.
La Ret di Capriolo – È il salame locale con marchio De.Co., caratterizzato dall’uso esclusivo di suini allevati nel raggio di 30 km da Capriolo, la macinatura grossolana delle carni eseguita a coltello e la cubettatura del grasso. La Ret è protagonista della Sagra di San Giorgio, che si tiene ogni anno nel periodo di aprile. È inoltre disponibile presso le macellerie locali.

GITE E PASSEGGIATE

Via Fontane Vecchie – Una delle passeggiate più affascinanti si trova lungo via Fontane Vecchie, un pittoresco vicolo lastricato che collega la parte bassa del paese al Castello-Monastero. Ricca di sorgenti naturali, questa zona era già conosciuta anticamente per l’acqua limpida e abbondante. La prima fontana pubblica venne costruita nel 1623 e per quasi due secoli fu l’unica disponibile: oggi è conosciuta come “Fontane Antiche”, un angolo carico di fascino e memoria.
Percorso Ciclopedonale nel Parco Regionale dell’Oglio Nord – Gli amanti della natura possono passeggiare nel Parco regionale dell’Oglio Nord, seguendo il corso del fiume. Qui si trova anche la Ciclovia dell’Oglio, un percorso di 280 km che collega la Valle Camonica alla Pianura Padana. Questo itinerario è l’ideale per chi desidera pedalare in tranquillità immerso nel verde, tra campi, boschi e acque cristalline.
Trekking al Monte Alto – Chi, invece, preferisce i panorami dall’alto, può percorrere il sentiero escursionistico del Monte Alto, un itinerario ad anello di circa 10 km. Si parte nei pressi della Chiesa di San Giorgio (in via Urini), si sale verso il castello, si prosegue fino alla Chiesa degli Alpini e si raggiunge infine la cima dove è posta una croce. Da qui, lo sguardo gode di un panorama straordinario sul Lago d’Iseo, le colline moreniche, il Monte Orfano e, nelle giornate più limpide, sono visibili persino gli Appennini. 
La Via delle Sorelle – Infine, per gli appassionati di cammini, La Via delle Sorelle attraversa anche Capriolo con la sua terza tappa. Questo cammino lungo 130 km, creato in occasione di Bergamo-Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023, collega le due città lombarde offrendo un viaggio lento, sostenibile e carico di emozioni, tra natura, arte e borghi.

INFO SHOPPING

Il mercato settimanale si tiene il venerdì dalle 08:30 alle 12:30 in via Vittorio Emanuele II.

COME ARRIVARE

In bus – Capriolo è servito dalla società ARRIVA, la quale collega il paese con Brescia e Paratico. La fermata è in via IV Novembre. Info ed orari: Arriva Italia

VISITE E DEGUSTAZIONI IN CANTINA

Ai confini della Franciacorta, un tappa in una delle cantine di Capriolo è imperdibile prima di proseguire il viaggio verso il vicino Lago d’Iseo. Un’esperienza che unisce il piacere dei sensi al fascino del paesaggio lacustre.

 

Sport e natura a
Capriolo